In merito al Dl Semplificazioni e alle elezioni regionali in Puglia, la redazione di PoliticaNews.it ha intervistato in esclusiva Marcello Gemmato, deputato di Fratelli d'Italia.

Onorevole Gemmato, partiamo dal Dl Semplificazioni. Qual è la sua chiave di lettura in merito? Meloni lo ha definito come l'ennesimo proclamo del presidente Conte.

"Ancora una volta attendiamo carte concrete: per ora abbiamo solo sentito Conte in conferenza stampa. In effetti - come ha detto Giorgia Meloni - sono state annunciate tante cose, proprio come in passato. Quello che conta però sono i fatti reali. Diciamo che il terreno su cui si fonda non è dei migliori: abbiamo sempre assistito in passato a gare d'appalto non proprio regolari e a situazioni particolari. Speriamo si possa sì semplificare, ma nel pieno rispetto della legalità".

Come giudica politicamente l'azione di Conte? Ritiene stia predisponendo il terreno per poter lanciare una sua ipotetica candidatura, con un partito personale?

"Tutti gli indizi portano a quello. E' assurdo però che un presidente del consiglio sfrutti un periodo come delicato come questo per incrementare i suoi consensi, attraverso promesse poi non mantenute. Dove sono i famosi 400 miliardi per esempio? Gli italiani sono lì che aspettano".

Passiamo alla Puglia: vi presenterete con un candidato molto forte, Fitto. Su quali capisaldi si fonda la vostra corsa elettorale?

"Ci dissociamo completamente dall'operato di Michele Emiliano, non a caso - insieme a Zingaretti - l'ultimo presidente di regione più apprezzato. Puntiamo innanzitutto a potenziare un servizio sanitario che erediteremo pieno di lacune da parte del governo uscente. Poi la Xylella ha letteralmente devastato l'agricoltura, settore fondamentale per una regione come la nostra. Ci è stato detto che fosse soltanto un complotto, orchestrato dai poteri forti per poter sdradicare gli alberi e far prender forma alla Tap... Il risultato? Dal Salento la Xylella si è propagata fino alla provincia di Bari: vogliamo ancora aspettare un po'? Ci sono responsabilità politiche evidenti di Emiliano. Non a caso nemmeno la sua coalizione lo vorrebbe candidare, perchè sanno che perderebbero. Noi invece siamo uniti, intorno ad un profilo molto coerente".

In Puglia, come in altre regioni, la coalizione a sostegno del Governo Conte correrà divisa. Questa tornata regionale rappresenterà più che mai uno spartiacque decisivo per la tenuta dell'esecutivo nazionale?

"In un paese normale un governo che non gode della fiducia dei cittadini si sarebbe già dimesso spontaneamente: tutti i sondaggi danno in testa la coalizione di centrodestra e un motivo ci sarà. Mi auguro che dopo il voto regionale, Conte faccia le dovute valutazioni del caso...".

Sezione: Esclusive / Data: Mer 08 luglio 2020 alle 10:30
Autore: Luca Cavallero
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