Il 5 giugno 2006 ricorre una data triste per l’Italia. In Iraq, per la precisione a Nassiriya, alle 21:35 di quel giorno un’esplosione toglie la vita al caporale maggiore dell’esercito Alessandro Pibiri della Brigata Sassari. Nella stessa esplosione restano feriti altri quattro militari italiani: il caporal maggiore scelto Fulvio Concas, il tenente Manuel Pilia e il primo caporal maggiore Luca Daga, tutti del 152º Reggimento fanteria "Sassari”, uno in maniera grave. Dopo l’attentato inevitabilmente si è levato il dibattito politico sull’eventualità di ritirare le truppe dal teatro bellico iracheno. Le forze politiche sono essenzialmente divise tra il mantenimento finanziario del contingente in Iraq (Casa delle Libertà) e il ritiro (Unione). Sotto il governo Prodi si è avuto il ritiro delle truppe di stanza in Iraq per l'operazione Antica Babilonia, in verità già previsto negli ultimi mesi del Governo Berlusconi. Nel 2009 viene istituita la "Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace" che si festeggia ogni anno il 12 novembre, anniversario degli attentati di Nassiriya.

Sezione: RicorDATE? / Data: Ven 05 giugno 2020 alle 08:00
Autore: Alessandra Stefanelli
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