Riguardo all'attualità politica, la redazione di PoliticaNews.it ha intervistato in esclusiva Elena Paolizzi, esponente quota Articolo Uno.

Come commenta le parole di Draghi alle Camere?

"Il discorso di Draghi penso che sia stato esattamente lo specchio del mandato che gli è stato dato dal Presidente della Repubblica. Un discorso basato sul rispetto delle istituzioni compreso il Parlamento, un governo istituzionale con il mandato preciso di superare la drammatica fase che stiamo attraversando e le conseguenti crisi che non a caso il Presidente Mattarella ha delineato credo anche in una gerarchia di priorità: sanitaria, sociale, economica. Dal mio punto di vista ho apprezzato l’attenzione ai giovani e alle loro difficoltà sia in ambito culturale che lavorativo, il passaggio sulla necessità di rimanere nel solco della dimensione Europea, nell’euro, prospettiva che garantisce tutti noi. Mi pare interessante anche l’attenzione alla lotta alle disuguaglianze e agli aspetti ambientali e il passaggio chiaro ed esplicito sulla necessità di riformare il sistema fiscale preservando il principio di progressività. Questi elementi sono vicini alla sensibilità del partito a cui appartengo. Dal punto di visto politico ovviamente sarebbe per me stato preferibile dare continuità all’esperienza del precedente governo che si rappresentava con una matrice chiaramente progressista e che ha comunque dimostrato di essere in grado di gestire una situazione assolutamente incredibile, inedita e pericolosa".

Quali sono, a vostro giudizio, le priorità più incombenti?

E’ stata data priorità alla salute rispetto al mercato, è stato tutelato il lavoro per quanto possibile e non è stato lasciato spazio ad una lotta disperata tra poveri. Per quanto mi riguarda, proprio nel solco della scala di priorità che ha disegnato il Presidente Mattarella, la condizione sine qua non per poter aprire la strada a tutto il resto è affrotare e superare la crisi sanitaria attraverso le misure di contenimento e una campagna vaccinale quanto più possibile veloce ed organizzata. La scorrettezza delle ditte nel mancato rispetto dei tempi di consegna ci mette di fronte alle contraddizioni del mercato applicato alla salute e non teoricamente ma sulla pelle di ciascuno. Strettamente interconnesso con la crisi sanitaria ci sta quella sociale che fin ora è stata contenuta dalle iniziative poste in essere anche con il blocco dei licenziamenti. Penso che se non vogliamo piombare in un disastro sociale sarà necessario non scaricare sui lavoratori i costi della pandemia ma delineare, in accordo con le parti sociali, la revisione degli ammortizzatori sociali per renderli maggiormente aderenti alla realtà che muta e nel frattempo rinnovare il blocco per garantire la sopravvivenza e la pace sociale. Ricordo che comunque, nonostante le iniziative a tutela del lavoro nel mese di dicembre sono stati persi 101.000 posti di lavoro di cui 99.000 ricoperti da donne".

Teme che la natura eccessivamente variegata della maggioranza a sostegno di Draghi possa avere ripercussioni sull'azione di governo?

"Mi pare evidente come la pandemia enfatizza e approfondisce quelle disuguaglianze che erano presenti già da tempo. Naturalmente il recovery plan rappresenta una grande opportunità per il nostro paese e mi auguro che non venga gettato il lavoro che il governo Conte bis aveva iniziato. Lavorare bene e in modo innovativo su questa opportunità potrà aiutarci ad uscire dalla situazione drammatica che stiamo vivendo. Certamente il governo così formato rappresenta una difficile sfida per tutti. Non sarà facile condividere scelte con forze politiche che si trovano in antitesi tra loro. Sarà inevitabile una dialettica anche molto vivace ma esserci significa avere la possibilità di incidere per quanto possibile sulle scelte che verranno fatte. E’ una strada necessaria e va seguita fino alla fine. Sarà più facile se le forze politiche vicine che si sono avvicinate anche grazie all'esperienza del passato governo sapranno fare fronte comune per perseguire quegli obiettivi che avevano inteso a realizzare".

Sezione: Esclusive / Data: Mer 24 febbraio 2021 alle 10:30
Autore: Luca Cavallero
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