“Cromo e arsenico decine di volte superiori ai limiti: hanno avvelenato la Toscana con il keu. Empoli, Pisa, Crespina Lorenzana, Montramito di Massarosa. E questi sono solo i siti emersi fino ad ora… E ancora non abbiamo chiaro se e come ci siano stati danni all’ecosistema e alle persone. È inconcepibile come sia stato possibile utilizzare il residuato del keu come materiale per sottofondi e basamenti. È possibile che nessuno abbia vigilato? È possibile che nessuno si sia fatto una domanda? Non dico per i cantieri privati ma quantomeno per quelli pubblici visto che per la famigerata strada dei veleni – inaugurata in pompa magna – la Val d’Elsa, ha dovuto pure aspettare 20 anni. Venti anni per cosa? Per ritrovarsi con i veleni e dover fare nuove bonifiche? Questa inchiesta ha scoperchiato un sistema che ha prosperato nelle intercapedini lasciate scoperte dalla legge e dalla politica. Da quanto emerge dobbiamo trarre delle conclusioni e cercare di imparare. Al netto dei colpevoli e dei facilitatori che auspichiamo siano colpiti duramente, dobbiamo individuare strategie di smaltimento e riuso affidabili sul nostro territorio, come già feci per gli scarti tessili, presentando una proposta di legge purtroppo bocciata dal governo Conte e la prossima settimana ho già organizzato una visita in loco con imprenditori ed amministratori locali per verificare direttamente la situazione per valutare come meglio agire per il bene delle persone e delle aziende del territorio”. Lo dichiara in una nota Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia.

Sezione: Politica italiana / Data: Mer 13 ottobre 2021 alle 17:10
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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