"La vittoria del no al referendum non crea problemi al governo, ma sarebbe una sconfitta di tutti". Lo ha detto il deputato del M5s Danilo Toninelli parlando con i giornalisti a margine di una conferenza stampa tenuta insieme al candidato sindaco di Crotone del Movimento 5 Stelle, Andrea Correggia. "L'8 ottobre del 2019 - ha ribadito Toninelli - ben 553 deputati su 569 hanno votato si al taglio dei parlamentari: Lega Fratelli d'Italia, Pd, Leu e Movimento 5 Stelle. Se vince il No significherebbe una sconfitta per tutti. Sarebbe una sconfitta in generale. Ci sono troppi parlamentari: se un terzo non lavora è perché ci sono altri 600 che lavorano per loro. E chi non lavora fa parte di quelle caste, proprietari di giornali, immobiliaristi, proprietari di concessioni che tengono il seggio per i propri interessi". "In questi 40 anni - ha sostenuto ancora Toninelli - tutte le forze politiche a parole hanno detto che bisognava tagliare il numero dei parlamentari. Poi è arrivato il Movimento 5 Stelle che con coerenza ha portato avanti quello che era scritto nel programma. Il 20 e 21 i cittadini devono dire sì al taglio di 345 su 945 parlamentari che tra l'altro dati alla mano sono più o meno gli assenteisti in Parlamento".

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 15 settembre 2020 alle 15:50
Autore: Rosa Doro
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