La storia si ripete e non insegna nulla. Abbiamo ancora tutti negli occhi le immagini di marzo con i treni presi d'assalto di notte a causa di una gestione scellerata da parte del governo della comunicazione sul Covid 19. Quattro mesi e molti Dpcm dopo, rieccoci alle prese con un nuovo e incredibile passo falso del governo. Ma al contrario: stavolta l'esecutivo dei pasticcioni fa scendere i cittadini dai treni dopo aver dato via libera al loro riempimento e li lascia alla deriva. In piena estate, abbandonati. È il governo del premier Conte che si è ripreso i pieni poteri, quello che millanta di averne bisogno per gestire un'emergenza che ancora non c'è. E allora vada il presidente del Consiglio nelle stazioni, spieghi lui ai viaggiatori inferociti che tutto quel che accade è frutto dell'incapacità e della mancanza di coordinamento del suo governo, magari con una delle sue belle dirette Facebook a reti unificate. E applichi a se stesso il potere di decidere il meglio per il Paese: dimettersi." Così in una nota Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato.

Sezione: Politica italiana / Data: Dom 02 agosto 2020 alle 15:15
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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