"No alle insidie e ai pericoli di un nuovo contratto di governo, che rischia di togliere prerogative e senso al ruolo costituzionale del Presidente del Consiglio". Lo dichiara Federico Conte, deputato di Liberi e Uguali. "Abbiamo già visto in passato, con l'esecutivo gialloverde - continua il parlamentare - che il contratto trasforma il capo del governo in un mero esecutore di volontà altrui, mentre il suo ruolo costituzionale e' di fare sintesi di una volontà comune. Attenzione, quindi, nella discussione sui "contenuti" e sugli "assetti", in corso in queste ore - avverte - a non depotenziare le funzioni importanti del Presidente del Consiglio dei ministri, che non dovrà essere messo sotto tutela da nessuno ma ricevere la fiducia di tutti per condurre l'azione di governo. Il lavoro generoso del Presidente della Camera va inteso come esplorazione della possibilità di un accordo politico in maggioranza. Se questa possibilità esiste, si vada oltre e si costruisca insieme alla persona che il presidente della Repubblica riterrà di incaricare di formare il governo - e che vede in Giuseppe Conte la personalità migliore -, una proposta programmatica unitaria e di sintesi per dare rapidamente e con urgenza al Paese le risposte che attende".

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 02 febbraio 2021 alle 16:45
Autore: Alessandra Stefanelli
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