“Ad oggi constatiamo che le alterazioni ambientali di elevata portata collegate con fenomeni meteorologici estremi, quali la desertificazione, l’innalzamento dei mari, la diffusione di malattie tropicali e lo scioglimento dei ghiacci non sono altro che il prodotto dello sfruttamento irrispettoso dell’ambiente dovuto a decenni di scelte politiche sbagliate. L’origine antropica del ‘climate change’ è ormai assodata e, in questi anni, con costi altissimi abbiamo constatato il suo impatto negativo sull’ambiente e sull’uomo. Solo restituendo dignità all’ambiente e riconoscendone il suo valore e i diritti ad esso connessi potremmo invertire la rotta”. Lo sostiene la deputata dem Stefania Pezzopane, capogruppo Pd in commissione Ambiente, della presidenza del Gruppo, prima firmataria della proposta di legge costituzionale di modifiche agli articoli 9 e 117 della Costituzione, in materia di tutela del patrimonio naturale.

“La presente proposta di legge costituzionale – conclude Pezzopane - intende, quindi, superare la visione estetica della natura simboleggiata dal riferimento al ‘paesaggio’ nell’articolo 9 della Costituzione, proponendo di aggiungere un nuovo comma il quale prevede che la Repubblica ‘tutela l’integrità e la salubrità dell’ambiente, protegge la biodiversità e gli habitat naturali, partecipa alla strategia globale di mitigazione dei cambiamenti climatici e opera per la salvaguardia degli ecosistemi, come condizioni necessarie per il benessere dell’umanità’. È inoltre opportuno modificare anche la lettera s) del secondo comma dell’articolo 117 della Costituzione, in quanto il riferimento all'’ambiente’ (al singolare) e all'’ecosistema’ non solo instaura tra questi due elementi una contrapposizione che in realtà non sussiste (essendo gli ecosistemi parte dell’ambiente) ma, soprattutto, non riconosce la pluralità dei beni ambientali e degli ecosistemi. Ora è il momento di assumere decisioni di fondo, mentre attraversiamo questo tempo difficile di emergenza sanitaria e prepariamo la transizione ecologica”.

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 06 maggio 2021 alle 17:00
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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