L'ex presidente boliviano Evo Morales ha assicurato che se il Movimento al socialismo (Mas) vince le elezioni il prossimo 18 ottobre, "il giorno dopo ritorno in Patria" dall'esilio in Argentina. In un collegamento ieri con suoi sostenitori riuniti per una manifestazione elettorale a Caraparí, nel dipartimento di Tarija, Morales ha detto: "Sono sicuro, fratelli e sorelle, che non mi abbandonerete, per cui vinciamo le elezioni ed il giorno dopo attraverso la frontiera a Yacuiba e ritorno in Patria". Riferendosi al recente sondaggio della Fondazione Jubileo, l'ex capo dello Stato ha sostenuto che "vinceremo ancora al primo turno, lo dice anche un sondaggio della destra", aggiungendo che il ticket presidenziale "Lucho (Arce) e David (Choquehuanca), è al 40% delle preferenze, e Carlos Mesa ha il 26%". La legge elettorale prevede che un candidato si aggiudica la vittoria nelle presidenziali al primo turno se raggiunge il 50% più uno dei voti, o il 40% e più del 10% sul secondo. Morales ha infine invitato i sostenitori a mantenere la mobilitazione: "A Tarija, Cochabamba, Potosí, siamo davanti, ma non dobbiamo fermarci, dobbiamo fare campagna per spiegare come si trova l'economia nazionale dopo dieci mesi di questo governo, e far conoscere il programma del Mas per ritornare al potere". Il sondaggio della Fondazione Jubileo, ampio e basato su 14.000 interviste, ha portato alla rinuncia della candidatura della presidente ad interim Jeanine Anez con la coalizione Juntos, al 4/o posto nei sondaggi con il 10,6%, dietro a Arce (Mas, 40,3%), Mesa (Cc, 26,2%) e Luis Fernando Camacho (Creemos, 14,4%).

Sezione: Politica estera / Data: Sab 19 settembre 2020 alle 14:00
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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