Migliaia di persone si sono radunate ieri attorno alla chiesa della Resurrezione di Cristo, a Minsk,nper l'ultimo saluto a Roman Bondarenko: un giovane oppositore morto il 12 novembre in ospedale dopo essere stato picchiato da sconosciuti a volto coperto che si sospetta possano essere uomini delle forze speciali oppure "tikhar", persone in abiti civili che appoggiano la polizia del regime bielorusso.

Secondo i media, Roman Bondarenko era intervenuto in una disputa tra alcuni abitanti locali e gli uomini a volto coperto che stavano togliendo da un cortile dei nastri bianchi e rossi simbolo dell'opposizione.

Poco prima aveva scritto in una chat "sto uscendo", una frase che adesso è diventata uno degli slogan della protesta contro il regime di Aleksandr Lukashenko.

La folla, come si può vedere dai filmati pubblicati da Radio Liberty, ha scandito "Roman, sei un eroe!" e "Lunga vita alla Bielorussia!" Molti avevano in mano dei fiori.

Lukashenko è contestato da mesi in Bielorussia perché accusato di aver vinto le elezioni del 9 agosto 2020 ricorrendo a vastissimi brogli elettorali. Le forze dell'ordine della capitale bielorussa, appoggiate da Mosca, hanno represso le proteste con arresti e violenza. 

Sezione: Politica estera / Data: Sab 21 novembre 2020 alle 12:15
Autore: Camilla Galvan
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