Denuncia grave da parte di Amnesty International: l'ONG che si occupa di diritti umani afferma che in Guinea almeno 50 persone sono state uccise durante le proteste dell'ultimo anno (prevalentemente colpite a morte). La maggior parte dei contestatori è stata colpita nel corso delle manifestazioni contro il terzo mandato del presidente Alpha Condé. In un nuovo rapporto pubblicato sul proprio sito web, l'organizzazione per la difesa dei diritti umani accusa le forze di difesa e di sicurezza del Paese di essere responsabili delle uccisioni, affermando che esse agiscono con impunità. Il rapporto documenta anche il ferimento di 200 persone durante le proteste e 70 detenzioni arbitrarie. Amnesty ha chiesto alle autorità di indagare e perseguire i responsabili. Le elezioni presidenziali in Guinea sono previste il prossimo 18 ottobre.

Sezione: Altre Notizie / Data: Gio 01 ottobre 2020 alle 12:20 / Fonte: Ansa
Autore: Roberto Tortora
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