Vicedirettore del Tevere, fu corrispondente di guerra in Africa nel 1940. Durante la Repubblica Sociale Italiana, ricoprì la carica di capo di gabinetto al ministero della Cultura Popolare. Tra i fondatori del Movimento Sociale Italiano (1946), deputato dal 1948 in poi. Segretario del MSI nel 1947-50 e 1969-87; ha appoggiato nel 1972 la fusione con i monarchici, mutando la sigla del suo partito in quella di MSI - Destra Nazionale. Ha svolto un ruolo di mediazione fra le posizioni "legalitarie" e quelle dell'estrema destra oltranzista, riuscendo così a mantenere, a lungo, l'egemonia nel partito.

Presidente del gruppo parlamentare del MSI nel 1968, fu eletto segretario nazionale nel 1969 e confermato all'unanimità dal IX Congresso nazionale del partito nel 1970. Prima delle elezioni politiche del 1972, per allargare lo spazio politico del proprio partito, promosse la formazione di un unico raggruppamento politico di destra comprendente monarchici e liberali. L'idea è stata nuovamente ripresa e rilanciata personalmente da A. nel gennaio 1976 con la convocazione della Costituente di destra. Per disaccordi sulla linea politica e organizzativa, Almirante non è riuscito ad evitare che si verificasse nel gennaio 1977 una scissione all'interno del partito e della sua rappresentanza parlamentare. 

Sezione: RicorDATE? / Data: Sab 27 giugno 2020 alle 10:53 / Fonte: Treccani.it
Autore: Politica News Redazione
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