"Un grande lavoro di squadra che ha costretto, con una grande opera di ostruzionismo, presentando 2500 ordini del giorno, la maggioranza a rinviare a settembre l'approvazione delle regole per l'accesso alle case popolari". Così il commissario della Lega Toscana Mario Lolini plaude al lavoro svolto dai consiglieri regionali che sono riusciti a far posticipare l'approvazione della contestata modifica che prevede l'abolizione del requisito della residenza da almeno 5 anni per poter accedere ai bandi di assegnazione delle case popolari (Erp). "Una modifica che a nostro giudizio va a penalizzare oltre che i toscani anche gli extracomunitari che da anni vivono e lavorano in Toscana - afferma Lolini- Soprattutto non si giustifica così tanta fretta, visto che se è vero che la Corte Costituzionale si è pronunciata sulle norme di altre regioni, peraltro su situazioni che sono simili, ma non uguali, non lo ha mai fatto su quella della Toscana.  La legge 2/2019 è valida, in vigore e non mette a rischio i bandi che vengono redatti dai singoli enti comunali. Dietro a questa fretta ci vediamo più spinte ideologiche che buonsenso". Un buonsenso che comunque i consiglieri della Lega avevano cercato. "I nostri consiglieri regionali - afferma Lolini- hanno sempre dimostrato grande senso dell'istituzione ed anche in questo caso hanno proposto, a partire dalla commissione, emendamenti per migliorare la norma e che sono stati prontamente bocciati. Non restava che una prova di forza". I consiglieri regionali hanno avuto dalla Lega sostegno unanime. "Dal nostro segretario federale Matteo Salvini, che lo ha detto chiaramente martedì scorso a Cortona a tutti i parlamentari ed europarlamentari, dai sindaci agli assessori e consiglieri comunali - ricorda Lolini- abbiamo sostenuto questa battaglia dando carta bianca alla capogruppo Elisa Montemagni ed ai consiglieri, che si sono trovati a combattere da soli anche per l'azione della maggioranza tesa a spaccare l'opposizione, di cercare la migliore soluzione e, soprattutto, di non far approvare entro la pausa estiva questa norma. Confidiamo che queste settimane servano alla maggioranza per valutare quanto da noi proposto, a partire dal garantire uguali controlli sui redditi e sul patrimonio sia per i cittadini toscani sia per gli stranieri non comunitari, ed anche alle altre forze di minoranza, per sostenere una battaglia che deve essere comune".

 

Sezione: Politica locale / Data: Sab 31 luglio 2021 alle 23:30
Autore: Redazione PN
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