"La nostra agricoltura e, nello specifico, gli allevamenti italiani sono una eccellenza del nostro Paese, ammirati e studiati nella loro organizzazione produttiva in tutto il mondo. Durante la pandemia, hanno pagato dazio come e più di altri comparti, dimostrando tenacia nel mantenersi centrali sui mercati e nei flussi produttivi. Le parole del ministro Cingolani siano stimolo e utile contributo nel dibattito sul contenimento delle emissioni e sulla necessità di individuare adeguati accorgimenti in grado di armonizzare sostenibilità ed ecosistemi e così vanno contestualizzate. Non è un mistero, infatti, che la produzione di carne bovina in Italia fa registrare valori di emissioni di Co2 assolutamente inferiori rispetto alla stessa produzione effettuata in America o nel continente asiatico e in linea con i parametri da rispettare. Non lo dice la Lega, lo dicono numeri indipendenti e unanimemente riconosciuti. Pensare di addossare colpe o individuare responsabilità, appare francamente incomprensibile e distante da quel percorso unitario, da noi auspicato, che preveda risorse certe e definite in grado di sostenere l'agricoltura nell'applicazione del nuovo Piano Nazionale di Riprese e Resilienza".

Così i senatori della Lega Giorgio Maria Bergesio, capogruppo in commissione Agricoltura a Palazzo Madama, Gianpaolo Vallardi, presidente della stessa commissione, Rosellina Sbrana, Cristiano Zuliani e Gianfranco Rufa, componenti della commissione

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 04 marzo 2021 alle 13:00
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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