''Non sono un militante di CasaPound ormai da tempo. Lo sanno tutti, ma forse a qualcuno fa comodo appiccicare etichette per operare la cosiddetta 'reductio ad hitlerum' e per screditare questa o quella parte politica a seconda della linea editoriale del giornale di turno". Così Mauro Antonini, imprenditore ed ex esponente di CasaPound Italia nel Lazio, dopo l'articolo pubblicato da 'La Repubblica' il 15 gennaio scorso, in cui si fa riferimento a un aperitivo elettorale della candidata per il centrodestra alle suppletive Camera Roma 1, Simonetta Matone, e in cui era presente Antonini. " Conosco molto bene il sistema mediatico - continua - e altrettanto la cosiddetta 'macchina del fango' che sconfiggere organi di informazione mettono in moto in maniera strumentale per colpire gli avversari politici, ma non posso consentire che questi mezzucci si protraggano sulla mia pelle. Non sono lo strumento di nessuno -conclude Antonini-: sono un uomo libero, che può fare e farà politica come e dove gli pare, di certo non in partiti o movimenti 'di sinistra'". 

Sezione: Politica locale / Data: Lun 17 gennaio 2022 alle 12:10
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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