Eleonora Guadagno, consigliere capitolino del Movimento 5 Stelle, si scaglia contro il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, reo di essere rimasto per anni immobile di fronte alla questione del campo rom di Castel Romano; immobilismo rotto - secondo Guadagno - solo ora, in contemporanea con l'azione della sindaca Raggi: "Zingaretti dove ti trovavi fino ad ora? Ora si ricorda che esiste il Campo e ne chiede lo sgombero immediato , peccato  che abbia dimenticato che non si può procedere. La legge lo vieta, proprio a causa dell'emergenza Covid. In tutti questi mesi, non abbiamo visto nemmeno l'ombra della Regione Lazio, infatti non ha fatto nulla a Castel Romano durante il lockdown per la prevenzione.  Roma Capitale  si è ritrovato da solo a gestire nel campo la prevenzione del contagio da Covid 19, ed ha prontamente distribuito dispostivi di protezione individuale e istruzioni multilingue sulle principali precauzioni da prendere per evitare il diffondersi dell'epidemia. Mentre Zingaretti impone ultimatum noi; abbiamo installato nei varchi d'accesso al campo delle barriere fisse in cemento, tipo new jersey, per impedire l'ingresso dei veicoli e prevenire lo sversamento illecito di rifiuti e il fenomeno dei roghi tossici. L'accesso all'area sarà presidiato dalla Polizia Locale di Roma Capitale e, dalla prossima settimana, anche dall'Esercito.
Questa è solo l'ultima di una serie di attività che stiamo portando avanti da mesi. Il cronoprogramma per superare e chiudere definitivamente il campo, entro la fine dell'anno, procede infatti nei tempi previsti e la recente ordinanzadella Regione Lazio non fa altro che chiedere misure che la nostra Amministrazione ha già messo in campo da tempo. Vogliamo ricordarvi gli interventi che abbiamo avviato ed eseguito per superare il campo: abbiamo stanziato quasi mezzo milione di euro per rimuovere i rifiuti e bonificare il campo; abbiamo previsto un presidio fisso della Polizia Locale per allontanare le persone non autorizzate e alle auto private; solo lo scorso anno abbiamo rimosso più di 120 veicoli semicarbonizzati e in stato d'abbandono nelle vicinanze. Visto che le criticità igienico-sanitarie sono anche dovute alla mancata manutenzione degli impianti idrico-fognari, già nel 2018 avevamo chiesto alla Regione Lazio di poter procedere con gli interventi di manutenzione. Ma l'Amministrazione regionale non ci ha concesso le autorizzazioni necessarie. 
Per evitare danni ambientali e salvaguardare gli abitanti stiamo provvedendo da due anni allo spurgo quotidiano dei liquami con un servizio che costa alla città e ai cittadini circa 1500 euro al giorno. Prosegue inoltre il censimento degli abitanti del campo che serve a individuare le persone che hanno bisogno di assistenza. Il nostro obiettivo è superare i campo rom. Noi siamo al lavoro per farlo, Zingaretti potrebbe almeno provvedere alla presenza all'interno del campo del camper sanitario mai visto in questi mesi".

Sezione: Politica locale / Data: Ven 10 luglio 2020 alle 13:25
Autore: Redazione Lazio
Vedi letture
Print