“Finalmente, otto anni dopo il primo tentativo, il Parlamento europeo approva una risoluzione sulla situazione della salute sessuale e riproduttiva e relativi diritti nell’UE e riconosce che i diritti sessuali e riproduttivi vanno considerati come inscindibili dal conseguimento di altri diritti fondamentali dell’individuo. Gli Stati Membri devono assicurare e garantire adesso l'accesso completo e universale ai diritti sessuali e riproduttivi e ai relativi diritti, compreso l'accesso a un aborto legale e sicuro. Il Parlamento chiede inoltre alla Commissione europea di monitorare costantemente il rispetto dei diritti delle donne e di non esitare a utilizzare tutti gli strumenti a disposizione per condannare con forza e contrastare il regresso nei confronti della salute sessuale nell’UE. Siamo orgogliosi di aver contribuito con il nostro voto a far respingere tutti gli emendamenti presentati da PPE ed ECR che avrebbero portato l’Europa a una regressione medievale come sta avvenendo in Polonia e Ungheria. Questa risoluzione guarda invece al futuro nel pieno rispetto dei diritti delle donne”, così Laura Ferrara, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, in una nota.

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 24 giugno 2021 alle 21:20
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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