"I nuovi dati di ascolto radiofonico Ter riferiti al secondo semestre 2020 mostrano un incredibile fallimento della radio del servizio pubblico. La Rai, sia come gruppo sia come singole emittenti, è ampiamente surclassata dalle emittenti Mediaset, da Rtl, dal Gruppo Gedi. Come è possibile che l’unico gruppo radiofonico che può contare sui soldi certi del canone degli italiani sia così in ritardo e sia precipitata così in basso nel gradimento degli ascoltatori?". Lo scrive su Facebook il deputato di Italia Viva e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi.  

"Radio1, la prima rete Rai, è addirittura sesta - prosegue Anzaldi - nel giorno medio e ottava nel rilevamento medio su 7 giorni. Radio2 ancora più giù. Credo che la commissione di Vigilanza dovrebbe avviare una sessione di audizioni dedicate alla radio per avere risposte, è inaccettabile che i soldi dei cittadini sia usati in questa maniera. Solo per citare il Gr, parliamo di una testata con 7 vice direttori, decine di graduati tra capiredattori e capiservizio con promozioni a getto continuo (ancora in questi giorni) e oltre 200 giornalisti, più collaboratori e programmisti. Eppure il Gr ha ampiamente perso la sua leadership. Sulla carta la newsroom unica avrebbe dovuto ridurre i costi e migliorare il prodotto, invece i dirigenti si moltiplicano ma i servizi vengono replicati in copia nelle quattro testate (Gr1, Gr2, Gr3 e Gr Parlamento). Resta ancora irrisolta la questione di Gr Parlamento, che di fatto non riesce a coprire la pur ridotta attività parlamentare, replicando all’infinito i lavori delle commissioni e rubriche fuori tema, intervallate ad ampi spazi musicali. Per non parlare della grave situazione di Isoradio, abbandonata e ormai surclassata da altre emittenti perfino sulle notizie del traffico: invece di dare una svolta e accorpare la testata alle altre, è stata nominata una nuova direttrice il cui mandato appare di chiara provenienza politica, come confermano alcune collaborazioni come la nuova trasmissione di Simona Arrigoni, testimone di nozze del deputato leghista Liuni. Davvero non c’erano giornalisti interni alla Rai per questo spazio? In questi 3 anni l’amministratore delegato Salini che cosa ha fatto per migliorare la situazione della radio, a parte dare il via libera a nuove lottizzazioni di nomine senza alcuna giustificazione in termini di prodotto?". 

Sezione: Politica italiana / Data: Mer 27 gennaio 2021 alle 13:40
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
Vedi letture
Print