Il leader della Lega, Matteo Salvini, dichiara a 'Mezz'ora in più' su Rai3 "Il Partito democratico vuole eleggere il successore di Mattarella, ma l'elezione del prossimo Presidente della Repubblica è tra un anno e mezzo. Il Pd vuole tenere in ostaggio il Paese per tutto questo tempo? Sarebbe meglio avere un nuovo Parlamento, con meno litigi e indecisioni, anzichè provare a campare un anno e mezzo senza far nulla".

Per chiarire il suo pensiero sull'inadeguatezza del presente esecutivo, il leader del carroccio, propone l'esempio della ministra dell'Istruzione, Lucia Azzolina: "Non è all'altezza. In altri Paesi ci sono persone che si assumono delle responsabilità. Come Macron, che ha riaperto 40 mila scuole a maggio, i politici sono pagati per questo. Inoltre c'è una aggravante, Azzolina sa che servono più insegnanti e più classi, ma stanno ignorando completamente le scuole pubbliche paritarie".

Un'ulteriore prova dell'esigenza di cambiamento viene dalle fuoriuscite di alcuni senatori del M5s, probabilmente verso la Lega: "La Lega non va in cerca di nessuno, non offre niente per accaparrarsi qualcuno. Se questo qualcuno bussa alla nostra porta e dice che vuole contribuire a migliorare il Paese allora le nostre porte sono aperte. La Lega non è nè di destra nè di sinistra, per questo tra noi ci sono persone di molte estrazioni diverse che vogliono dare il loro apporto".

Il leader leghista conclude: "Non sarò io a dare una spallata a Conte, saranno gli italiani a farlo, tra qualche settimana".

Sezione: Politica italiana / Data: Dom 28 giugno 2020 alle 16:45
Autore: Camilla Galvan
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