“Andrea Orlando? Al suo posto mi sarei già dimesso da vicesegretario”. Lo dice il capogruppo Pd a Palazzo Madama Andrea Marcucci in un’intervista al Foglio. “Prendo atto di alcuni fatti. Il primo è che la vicesegretaria Paola De Micheli ha lasciato il suo incarico quando è andata a fare il ministro dei Trasporti. Il secondo è che un ministero così importante come quello affidato ad Andrea Orlando, persona che reputo in grado di fare un ottimo lavoro, ha bisogno di un ministro  a tempo pieno, perché l’elenco di questioni rilevanti è lungo”. Sull’intervista che il vicesegretario dem ha rilasciato nei giorni scorsi, Marcucci dice, “chi dà etichette non ha altri argomenti”. Quanto al Pd, “ Un congresso non è un dramma ma una necessità riconosciuta da tutti. Quando Zingaretti è stato eletto segretario, il quadro politico era molto diverso da quello di oggi. Quindi abbiamo l’esigenza di dare una nuova linea in una situazione diversa, con i tempi e i modi che Zingaretti deciderà”. E sulla candidatura di Bonaccini,  “E’ persona autorevole, se dovesse decidere di candidarsi, avrebbe la statura necessaria per farlo. Ha sconfitto Salvini in una fase difficile per il Pd e in un territorio in cui eravamo dati perdenti”.

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 26 febbraio 2021 alle 12:10
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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