“Gli ultimi dati Istat evidenziano come la denatalità in Italia stia drammaticamente diventando strutturale. L’anno scorso sono nati 404mila bambini, circa 35mila in meno del 2018 e questo non è imputabile alla sola pandemia che ha messo la nostra quotidianità in un limbo, perché sono soprattutto la precarietà del lavoro e la mancanza di un welfare in grado di accompagnare le giovani coppie nella straordinaria avventura della genitorialità a incidere su questo fenomeno. Oltre ai servizi, agli incentivi come l’assegno unico, bisogna immaginare altri sostegni in grado di aiutare le famiglie, come la riduzione dell’iva sui prodotti specifici per neonati e bambini o anche su quelli alimentari. Le culle vuote sono infatti la cartina tornasole di una generazione che non solo è o non si sente economicamente in grado di gestire una famiglia, ma che sta peggio dei genitori e non intravedendo una prospettiva stabile e sicura, non facendo figli, rinuncia a un progetto di vita”. Così, in una nota, la deputata di Forza Italia Vincenza Labriola.

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 04 maggio 2021 alle 18:10
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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