“Il fallimento del governo Conte sul lavoro è tutto nei numeri del rapporto Inps. 31% in meno di contratti in meno nei primi 10 mesi del 2020 e 662 mila posti lavoro persi rispetto ad ottobre 2019. Il governo Conte si è concentrato esclusivamente sulle politiche passive, trascurando del tutto quelle attive. Basti pensare che Pd e M5S nell’ultima manovra hanno rifinanziato il reddito di cittadinanza, mentre per le politiche attive hanno destinato solamente 500 mln. E ancora: nel 2020 sono stati stanziati 19 mld per le politiche passive è appena 3 per le politiche attive. Manca una strategia a medio termine. Se non si tutelano le imprese, soprattutto in un momento delicato come questo, abbassando il costo del lavoro non esiste alcuna possibilità di avere nuovi lavoratori, siano essi dipendenti o autonomi. Il governo Conte ha pensato di creare posti di lavoro esclusivamente con la politica degli incentivi. Un errore grave che oggi paga tutto il Paese”. 

Così il deputato Claudio Durigon, responsabile del dipartimento lavoro della Lega.

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 21 gennaio 2021 alle 19:30
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
Vedi letture
Print