“Il grido di allarme dell’Ambasciatore afghano all’ONU, Ghulam Isaczai, all’indomani della presa di Kabul da parte delle milizie talebane non deve cadere nel vuoto. È passato solo un mese da allora, ma i riflettori sembrano già cominciare a spegnersi su una catastrofe umanitaria con pochi altri precedenti. Insieme ad altri 76 europarlamentari che siedono oggi in quest’aula abbiamo inviato alla Commissione europea una lettera per richiedere che l’Unione apra dei corridoi umanitari con l’Afghanistan, applicando la direttiva 55 del 2001 sulla protezione temporanea in caso di afflusso massiccio di sfollati. Se non vogliamo che la nostra ambizione di divenire un attore internazionale credibile che basa il suo operato sul rispetto dei diritti umani rimanga solo un concetto astratto, se non vogliamo che il prezzo più alto lo paghi chi ha collaborato con il nostro personale occidentale, le donne, i bambini, ogni soggetto fragile, serve coerenza, serve coraggio e serve ora, perché il tempo scorre veloce e contro di noi. Corridoi umanitari subito”, così Fabio Massimo Castaldo, europarlamentare del Movimento 5 Stelle e Vicepresidente del Parlamento europeo, in un intervento in plenaria.

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 14 settembre 2021 alle 20:40
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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