“Sulla somministrazione della seconda dose del vaccino è importante non creare confusione e timori tra i pazienti, che non capiscono perché mai si debbano cambi are i tempi previsti ed arrivano a temere che possa non esserci la indispensabile disponibilità delle dosi di vaccino. La cosa migliore è, come sempre, rispettare i dati scientifici che indicano la distanza temporale della somministrazione tra la prima e la seconda dose in 21 giorni, con Pfizer. La schematizzazione delle vaccinazioni è da rispettare, anche per non creare ulteriori paure tra la gente che, oltretutto, solo in pochissimi casi ha potuto avere come riferimento per la vaccinazione il proprio medico curante. Un errore fondamentale, che affonda le radici nei comportamenti del Governo Conte, che non ha saputo purtroppo programmare e gestire la campagna vaccinale con la classe medica, medici di famiglia in primis, che rimane il riferimento fondamentale ed unico per il rapporto clinico con il paziente e con le sue caratteristiche anamnestiche”.

Così, in una nota, la deputata di Forza Italia Maria Teresa Baldini.

Sezione: Politica italiana / Data: Mer 12 maggio 2021 alle 17:10
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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