"Abbiamo parlato molto nei mesi scorsi io e Calenda: se aveva dubbi che il Pd potesse sganciarsi da quella presenza che ha in sé un che di ambientalismo un po' peloso, di sindacalismo modello Fiom, di avversione verso il libero mercato, poteva chiedermelo. Gli avrei detto con chiarezza che no, non possono. Lo vedo anche nella Regione che governo, quando per ogni opera che serve a modernizzare cercano di mettere veti, ricorrono al Tar. Che Calenda se ne accorga dopo aver siglato un'alleanza elettorale, beh, non mi sembra una gran partenza...". Così in un’intervista al Corriere della Sera, il presidente di Italia al Centro, Giovanni Toti che sullo spazio ed il senso di un terzo polo autonomo dopo lo strappo del leader di Azione dal Pd risponde: "Beh, insomma... Se non si sanno scegliere i compagni di strada per tre giorni consecutivi, figuriamoci governare un Paese per un lustro".

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 09 agosto 2022 alle 12:40
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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