“Le dichiarazioni al ‘Sole 24 Ore’ del presidente dell’Agcom sulla Rai sono gravissime. Lasorella ammette che, a 4 mesi dal pronunciamento definitivo del Tar sulla multa alla Rai da 1,5 milioni per violazione del pluralismo, l’Authority non ha fatto nulla: non ha né riaperto l’istruttoria, come aveva chiesto il Tar, né a quanto sembra ha presentato ricorso al Consiglio di Stato. Un ritardo gravissimo e ingiustificabile, proprio mentre si parla addirittura di possibili promozioni per quei direttori colpiti da una sanzione che non ha precedenti nella storia del servizio pubblico”. Lo scrive su Facebook il deputato di Italia Viva e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi.  
“Chiederò la convocazione di Lasorella – prosegue Anzaldi – in commissione di Vigilanza e invierò il testo della sua intervista al direttore generale dell’Ebu, Noel Curran, che proprio in audizione in Vigilanza si era occupato della sanzione alla Rai su mancato rispetto del pluralismo. Siamo di fronte ad un grave danno che rischia di compromettere anche le scelte dei nuovi vertici Rai. Il Tar non è entrato nel merito dei rilievi evidenziati dalla Delibera Agcom, e non avrebbe potuto non avendo le competenze specifiche sul settore proprie dell’Autorità indipendente, ma ha contestato solo vizi formali. Parliamo di una Delibera arrivata dopo un lungo lavoro preparatorio, che ha visto impegnati giuristi, esperti, commissari, società di monitoraggio. Perché quell’immane lavoro non viene portato avanti dall’attuale presidente e dall’attuale collegio, insediati ormai da un anno?”.

Sezione: Politica italiana / Data: Lun 26 luglio 2021 alle 18:10
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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