Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, è intervenuta nel corso di Quarta Repubblica su Rete 4.

Il presidente del consiglio ha detto che vi avrebbe contattato..

“Noi siamo disponibili ma continua a non arrivare un invito. L’unica cosa che ho chiesto a Conte è che oltre all’invito ci mandasse anche la bozza dell’argomento di cui si vuole parlare. A me non è chiaro di cosa Conte voglia parlare. Mi aspetto di svelare un bluff, l’ennesimo. Noi abbiamo cercato eccome il confronto. Abbiamo fatto moltissime proposte sensate che sono state cestinate e spesso derise”.

Prossimo voto per aumentare deficit?

“Io non voto niente. Noi siamo state persone di buona volontà. I veri irresponsabili sono stati al governo. Semplificazioni? Il decreto rilancio ha 266 articoli. E questo decreto non serviva per aiutare le famiglie ma per infilarci dentro qualcosa di utili a chi è al governo. Noi abbiamo ottenuto che venisse tolto l’articolo che investiva 11 milioni di euro per partecipazione a Expo di Dubai”.

Avete fatto manifestazione in piazza, Berlusconi ha detto sì a un nuovo governo…

“So che Berlusconi dice dall’inizio della legislatura che come centrodestra ci sono i margini per fare un governo magari con i voti di qualcun altro di responsabile. Io non sono molto d’accordo perché al governo vorrei avere i tempi e i numeri per fare quello che serve. Penso che si debba andare a votare e che l’unico modo serio di affrontare le cose sia con una nuova legislatura. Sono contraria ai governi di lunghe intese perché c’è bisogno di un mandato chiaro, di una visione e di idee. Per poter governare come vogliamo ci servono almeno altri cinque punti”.

Crede davvero che si possa andare a votare prima dell’elezione del nuovo presidente della Repubblica?

“La situazione del governo non la vedo così solida. La maggioranza perde pezzi ogni giorno, c’è una insofferenza crescente nei due partiti che convivono. Vedremo come andranno le elezioni regionali. Il presidente della Repubblica ha mandato a dire che l’alternativa a questo governo sono solo le elezioni. Dobbiamo ricordarci che il presidente della repubblica non è un semplice notaio. Gli italiani sono avvelenati, pensate che resteranno a guardare ancora per tempo e che non considereranno responsabili tutti coloro che hanno impedito che le cose cambiassero? Io non sono ottimista. Ho visto 80 miliardi di euro dilapidati. Credo che siamo di fronte a una ecatombe occupazionale e che molte aziende saranno costrette a chiudere. E la gente si arrabbierà sempre di più. Il governo che non pensa a questo non potrà durare”.

Conte vuol fare un partito?

“Ne sono certa e non sarà il Movimento 5 Stelle. Sono convinta che dall’inizio dalla pandemia Conte abbia fatto ogni cosa guardando più attentamente al consenso piuttosto che alla sua capacità di incidere della realtà”.

Gli italiani hanno apprezzato la gestione dell’emergenza di Conte.

“È una cosa sociologica. Tutti i leader hanno aumentato il loro consenso. Nel momento di difficoltà ci si affida alle istituzioni. Io sono contenta che Conte abbia consenso, ma quindi perché non andiamo a votare?”

Cosa ne pensa dei nuovi movimenti di protesta?

“Questi movimenti seguono l’orma dei talebani. A me spaventa l’ignoranza per cui devi rimuovere tutto quello che ti rappresenta oggi. Noi dobbiamo raccontare la nostra storia. Con la scusa che tutto è razzista non si capisce più alla fine cosa lo sia davvero”.

Silvia Romano ha detto che il velo è stato gesto di libertà…

“Nessuno mi convincerà mai che la conversione in catene sia una conversione libera”.

Sezione: Politica italiana / Data: Lun 06 luglio 2020 alle 22:05
Autore: Simone Dinoi
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