"E' parecchio tempo che non faccio video, che non voglio apparire, che sono in disparte perché si dicono un sacco di cose su cui preferisco non essere immischiato. Ma ci terrei a dire che io ho fatto parte di un sogno che si è realizzato del M5s che oggi governa, partendo da un'idea di rete e di un movimento senza sedi, senza tesori, senza soldi partendo proprio dall'idea che la rete è l'intelligenza condivisa". Così Beppe Grillo sul suo blog in un post dal titolo :"Dite al treno che io passo una sola volta". Un post per lanciare la sua idea di infrastrutturazione digitale dell'Italia ma in cui non manca di fare un cenno anche alle dinamiche interne del M5S dopo le indiscrezioni su una riunione dei 5 Stelle in cui si sarebbe tornati ad invocare la costituzione di un vero e proprio partito M5S.

"La connettività è ormai da intendersi a tutti gli effetti come un diritto costituzionale. Tutto passa e passerà sempre di più dalle reti digitali. La possibilità per tutti i cittadini e le aziende di accedere ad un'infrastruttura capillare, altamente performante e sicura è fondamentale. Garantire un diritto alla connettività significa garantire pari accesso al lavoro, alla sanità e all'istruzione. L'emergenza del Covid-19 ci ha dimostrato quanto l'accesso ad una connettività diffusa e performante abbia impatti sui temi del lavoro e dell'industria, sui temi della formazione e dell'istruzione, sui temi della sanità, ma anche sui temi della socialità e dell'energia. Garantire un diritto alla connettività significa poter avere un futuro in cui si restituisce centralità alle persone, dando valore al tempo e alla qualità della vita. Questo è un tema di democrazia del Paese, che per essere risolto richiede un'ampia convergenza politica e istituzionale. Fare tutto questo oggi è possibile, bisogna avere il coraggio di lanciare un grande progetto industriale di mercato, e non un progetto finanziario. Un progetto di lungo periodo e sotto la regia dello Stato, non di investitori stranieri" spiega il fondatore del M5s che aggiunge: "l'obiettivo deve essere quello di recuperare rapidamente e con una visione unitaria il ritardo tecnologico e digitale accumulato dall'Italia negli ultimi anni, che oggi costituisce una priorità di sviluppo e di rilancio per il Paese".

Sezione: Politica italiana / Data: Mer 12 agosto 2020 alle 15:30
Autore: Alessandra Stefanelli
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