Gregorio De Falco, senatore del Gruppo Misto, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus.

Sulla crisi di governo. “La verità è che dal 7 dicembre in poi si è perso un sacco di tempo preziosissimo –ha affermato De Falco-. Si è perso tempo soprattutto nel contrasto alla pandemia. Non ci dobbiamo dimenticare il fatto che la causa principale della profondità dell’attuale crisi è il covid. Il piano vaccinale di Arcuri era imprudente, io l’ho detto da subito. Non è possibile fare un piano che non preveda la minima difficoltà, difficoltà che poi puntualmente si sono presentate. Non c’è una centrale operativa da cui partano direttive operative da parte di scienziati. Il Cts è composto da funzionari strutturati dal Ministero della Salute. Il prof. Ricciardi dice che occorre un lockdown generalizzato, invece il Cts non lo vuole fare. Alcuni membri del Cts presi singolarmente dicono che ci vorrebbe il lockdown, però nessuno lo fa. Noi dobbiamo ridurre la capacità di trasmissione del virus, ci sono persone che hanno dimostrato di saper affrontare la pandemia, come Crisanti e Galli, perché queste persone non vengono messe al centro delle operazioni? Se non rallentiamo la pandemia le conseguenze saranno sempre più disastrose. La situazione politica, il tempo che si perde, rende tutto più difficile. La storia dell’Italia divisa in colori non riduce affatto la curva del contagio. Si entra in una maggioranza se si fanno le cose e per me le cose da fare sono queste qui. Ci vuole il coraggio di affrontare la situazione con realismo, anche facendo un altro lockdown nazionale. Per quanto mi è stato possibile ho fatto approvare una risoluzione sul contrasto al covid, questa risoluzione prevede il tampone rapido diffuso. Noi dovremmo fare un tampone ogni 4 giorni, in questo modo riusciremmo a rallentare il contagio e si potrebbero riaprire le scuole, i ristoranti, ecc… Per fare questo serve una centrale operativa esterna al governo, non si può affidare queste cose ad Arcuri che fa un altro lavoro. Queste cose da andrebbero gestite da persone come Crisanti e Galli. Questo è quello che io pretendo dal governo, altrimenti non appoggio nessuno. In questo momento le persone sono disorientate perché sembra che gli scienziati abbiano posizioni diverse. La scienza non è relativismo, è opportuno che parli con una voce sola. Questo gruppo di scienziati deve potersi esprimere all’unisono, per evitare che ci sia un disorientamento della popolazione. Nel Gruppo Misto ci sono soprattutto esponenti di centrodestra, non c’è grandissimo fermento in realtà”.

Sull’ipotesi elezioni. “Non credo che le elezioni siano molto vicine. In questa situazione sarebbe un follia andare alle elezioni, secondo me neanche la Lega vuole andarci. Giorgetti fino a poco fa diceva che la Lega non è pronta ad elezioni. L’unica che forse può essere pronta è la Meloni. Non è una prospettiva credibile quella delle elezioni”.

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 26 gennaio 2021 alle 15:30
Autore: Redazione PN
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