Sempre più concreto il rischio default per AMA. Lo sostiene Valeria Baglio, consigliere del Partito Democratico, dopo la seduta in commissione trasparenza con tema centrale la mancata approvazione del bilancio 2017 della partecipata: "La seduta fiume di commissione Trasparenza, convocata questa mattina per avere chiarezza sulla annosa vicenda dei Bilanci Ama ha lasciato intatti i nostri dubbi relativamente alla gestione di questa azienda da parte della Giunta comunale. Ancora una volta, non siamo riusciti ad avere chiarezza definitiva né sull’approvazione dei Bilanci, né sul Piano assunzionale che dovrebbe essere approvato in Giunta entro fine mese senza però avere lucidità sui conti definitivi dell’azienda, né sulle operazioni di valorizzazione del centro carni, né sul nuovo Piano aziendale. Inutili, a nostro avviso, le solite rassicurazioni fornite dal direttore generale e dall’amministratore unico di turno dell’Ama relativamente alla solidità aziendale della partecipata e sull’imminente approvazione dei Bilanci, del Piano tariffario e del Piano assunzionale. È incredibile come i rappresentanti della maggioranza ripetano gli stessi concetti a cadenza regolare salvo poi trascinare all’infinito una situazione di staticità che ormai ha raggiunto livelli patologici. Questa mattina il direttore generale Franco Giampaoletti ha annunciato che il Campidoglio non esclude di ricapitalizzare l’Ama, se ciò sarà necessario alla luce dei conti definitivi che tutti attendono con ansia. Ma sia lui sia l’amministratore Zaghis hanno garantito la continuità dell’azienda per circa 12 mesi, allo scadere dei quali, casualmente, si chiuderà l’attuale consiliatura Raggi. Sarà che, dopo tanto rinviare l’approvazione di questi Bilanci, che comunque saranno ovviamente in perdita, la Giunta non stia maldestramente nascondendo il suo intento di abbandonare l’Ama al fallimento  con l’arrivo del prossimo sindaco? A pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca. Vediamo se davvero la maggioranza capitolina riuscirà a ultimare la sua corsa contro il tempo evitando il fallimento di una azienda strategica di Roma capitale, travolta dall’incertezza da ormai oltre 3 anni e su cui da sempre aleggia il fantasma del default"

Sezione: Politica locale / Data: Mer 24 giugno 2020 alle 15:45
Autore: Redazione Lazio
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