La deputata di Forza Italia, Stefania Prestigiacomo, afferma in una nota: "L'idea del tunnel sottomarino per unire la Calabria e la Sicilia non è nuova, è un ritorno al passato di almeno vent'anni, peraltro già ampiamente scartata dalle valutazioni tecniche di organismi internazionali quali Steinmann per la parte tecnica e Pricewaterhouse per la parte economica, poi approvata dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Al Premier Conte o ai suoi collaboratori sarebbe bastato consultare gli archivi dei ministeri, allora Lavori Pubblici e Trasporti, per non commettere quella che può definirsi, nella migliore delle ipotesi, una boutade agostana. È chiaro che per il Presidente del Consiglio - continua - il collegamento tra le due sponde dello Stretto di Messina rappresenta una suggestione, un argomento di narrazione politica che vorrebbe lo proiettasse nel futuro, tuttavia di propaganda è lastricata la strada che porta all'oblio. La Sicilia e il Sud non hanno bisogno di nuovi profeti e ammaliatori, servono impegni certi in investimenti, così come non è con la logica del 'benaltrismo' che si riduce il gap tra le aree del nostro Paese. La Sicilia non deve essere collegata solo all'Italia ma all'Europa e per farlo occorrono chiarezza, coraggio, competenza e visione. Tutte capacità che non albergano, almeno in questo momento, tanto a Palazzo Chigi, quanto negli altri palazzi del potere governativi".

Sezione: Politica italiana / Data: Lun 10 agosto 2020 alle 11:50 / Fonte: Ansa
Autore: Roberto Tortora
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