“No alla carne senza carne, no alla carne sintetica fatta in laboratorio. La proposta, in discussione al Parlamento Europeo, di estendere la definizione di ‘carne’ a prodotti che non hanno un solo milligrammo di carne, è per noi motivo di forte preoccupazione e allarme, perché rappresenta una seria minaccia sia per gli allevatori sia per i consumatori che hanno il diritto di sapere cosa mangiano. Come si può chiamare salsiccia un prodotto fatto in laboratorio al cui interno non c’è un solo millimetro quadrato di carne? Per noi non può esistere la carne senza carne e siamo pronti alle barricate per fermare questa vera e propria follia. L’Europa tenga giù le mani dalla carne italiana e dai produttori italiani. Già nelle riunioni dei relatori sull’OCM abbiamo fatto saltare il compromesso che avrebbe spalancato le porte a questa follia portata avanti da alcune multinazionali e lobby industriali. Ma non basta: proprio per fermare l’assurdità della carne fatta in laboratorio, ho presentato un emendamento ad hoc all’interno della nuova PAC che sarà votato dal Parlamento Europeo la prossima settimana. Porteremo avanti questa battaglia contro ‘la carne senza carne’ in ogni sede e a ogni livello perché si tratta di una battaglia di verità e a difesa del Made in Italy, di migliaia di allevatori e agricoltori e anche dei consumatori, che non possono essere ingannati dalle denominazioni fraudolente che le multinazionali vogliono usare solo per i loro interessi”.

Lo dichiara l’europarlamentare della Lega Mara Bizzotto, relatore ombra in Commissione Agricoltura del dossier sull’OCM (organizzazione comune dei mercati) al cui interno si è sviluppata la discussione sulla denominazione della carne che ora passerà al voto della Plenaria del Parlamento Europeo.

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 16 ottobre 2020 alle 23:45
Autore: Ivan Filannino
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