“La Polizia Penitenziaria festeggia il 204° anniversario dalla sua fondazione. Una data importante, sempre presente nella mia agenda, che intendo onorare salutando con riconoscenza le donne e gli uomini che operano negli Istituti penitenziari del Paese e garantendo loro il mio sostegno nel percorso di un’imprescindibile riforma del Corpo”. 

Così in una nota il deputato della Lega Jacopo Morrone, che oggi pomeriggio parteciperà alla celebrazione in programma alla Scuola di formazione ‘Giovanni Falcone’ a Roma.

“I punti nodali della riforma li conosciamo, tra questi l’inserimento in ruolo di medici e psicologi anche con l’obiettivo di contrastare il tragico fenomeno dei suicidi tra gli agenti e la dotazione di equipaggiamenti più moderni, come bodycam e taser. Ma c’è anche la questione della cronica scopertura degli organici e la necessità di prevedere un’ulteriore riflessione sulla norma relativa al reato di tortura per definire modalità operative d’intervento del personale di polizia penitenziaria. Non possiamo correre il rischio che questo strumento sia utilizzato impropriamente per intimidire e minacciare agenti che svolgono onestamente il proprio lavoro. Teniamo saldo il principio che chi commette un reato deve essere sanzionato, ma non possiamo sottrarci dall’obbligo di garantire al personale della Polizia penitenziaria l’appoggio e il sostegno dello Stato”, conclude.

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 15 giugno 2021 alle 10:40
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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