Il 2020 non smette di regalarci sorprese, in negativo. Non bastasse già il coronavirus con tutti i mali che ha portato, ora c'è anche un caso di peste nera in Mongolia. Avrebbero contratto la malattia mangiando carne di marmotta. I casi di contagio sono un giovane 27enne e un'altra giovane donna dall'età ancora sconosciuta. La regione che ha registrato la malattia è Khovd, in Mongolia occidentale, al confine con la Russia, zona dove è scattata la quarantena. Lo rende noto il Moscow Times, che riporta come fonte alcuni media locali. Secondo il Centro nazionale della Mongolia per la malattia zoonotica (Nczd), i test di laboratorio hanno confermato che i due individui hanno contratto la cosiddetta "peste delle marmotte". E sono in corso test su altre persone che sono entrate in contatto con i due contagiati. I campioni sono stati prelevati da 146 persone che, a suo dire, hanno avuto contatti con le due persone infette e sono stati identificati 504 individui che hanno avuto un secondo contatto. La quarantena è stata disposta dalle autorità sul capoluogo di provincia e su uno dei distretti della regione, a circa 500 chilometri a sud delle repubbliche siberiane meridionali di Tyva e Altai. Ai veicoli è momentaneamente  vietato l'accesso in questa area. 

Sezione: Politica estera / Data: Ven 03 luglio 2020 alle 23:00 / Fonte: Moscow Times
Autore: Roberto Tortora
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