"Stabilendo le restrizioni del dpcm non abbiamo agito secondo criteri arbitrari o operando un'impropria gerarchia di valori tra attività". Dichiara il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, nell'informativa alla Camera sull'ultimo Dpcm sul coronavirus.

"Il Cts ha approvato il decreto e ha risposto al nostro invito a migliorarlo con alcune modifiche, da noi accolte" continua il premier.

"Vorrei ribadire che la scelta di sospendere o ridurre le attività in alcuni settori non deriva dal mancato rispetto di misure di sicurezza, che sono state
adottate anche a prezzo di sacrifici, ma una scelta così radicale e dolorosa è legata all'esigenza di ridurre un contagio diffuso e esponenziale, riducendo le occasioni di socialità, specie in quei contesti in cui è più facile che venga abbassata la guardia" 
ha precisato Giuseppe Conte.

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 29 ottobre 2020 alle 11:40
Autore: Camilla Galvan
Vedi letture
Print