"Nella 'Giornata dell'Unità nazionale, della Costituzione dell'inno e della bandiera' è opportuno rimarcare il ruolo che l'attuazione piena, in ritardo di 23 anni, del Titolo V della Costituzione - attraverso l'autonomia regionale e la definizione e l'introduzione dei 'Livelli essenziali delle prestazioni' - sarà il vero e solo strumento per arrivare ad unità nazionale non solo a parole ma nei fatti concreti e quotidiani, realizzando una versa coesione a livello nazionale.

Perché solo con questa riforma si azzerano le tante, troppe, attuali anomalie e diversità nei servizi, e dunque nei diritti dei cittadini, per qualità e quantità, tra singole Regioni: differenze che oggi sono sotto gli occhi di tutti, quotidianamente.

Attraverso l'autonomia regionale finalmente declineremo esplicitamente quanto previsto dalla nostra Costituzione, che attende di essere pienamente attuata, in tutti i diritti enunciati nella sua prima parte, enunciati ma appunto non declinati: questo Governo, dopo decenni di ritardi, si è assunto la responsabilità di definire esplicitamente e analiticamente quali sono i diritti di cui possono godere i cittadini italiani, diritti costituzionali che soltanto tramite la definizione e l'applicazione dei Lep potranno essere garantiti su tutto il territorio nazionale.

Perché solo così tutti i cittadini nel Paese potranno godere degli stessi diritti e potremo festeggiare pienamente questa festa nazionale!". 

Lo afferma il sen. Roberto Calderoli, Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie.

Sezione: Altre Notizie / Data: Dom 17 marzo 2024 alle 15:00
Autore: Redazione PN
vedi letture
Print