Il 26 maggio 1981 il Presidente del Consiglio Arnaldo Forlani ha presentato le dimissioni dall’incarico in seguito allo scoppio dello scandalo relativo alla loggia P2. Questo evento fu solo l’ultimo di una lunga serie di difficoltà affrontate dal governo Forlani, dal terrorismo all’attentato ai danni di Giovanni Paolo II fino alla sconfitta del referendum sull’aborto. Durante il suo governo, infatti, furono scoperti gli elenchi relativi alla loggia massonica che venne però pubblicata con ampio ritardo. Ciò è stato considerato una sua diretta responsabilità e lo costringe a rassegnare le dimissioni e ad alllontanarsi dalle scene per qualche tempo. Dopo oltre un mese di crisi e un nuovo tentativo di Forlani terminato senza esito, si insediò il governo Spadolini, il primo non guidato da un democristiano dal 1945.

Sezione: RicorDATE? / Data: Mar 26 maggio 2020 alle 08:00
Autore: Alessandra Stefanelli
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