Il 13 gennaio 2012 la nave da crociera Costa Concordia urta degli scogli a 500 metri dal porto dell'Isola del Giglio, provocando una falla di 70 metri nello scafo e causando 32 morti, 80 feriti e 2 dispersi, e la conseguente evacuazione totale delle 4229 persone a bordo della nave tra equipaggio e passeggeri. Francesco Schettino, il comandante della nave, è stato processato per omicidio colposo plurimo, lesioni colpose, naufragio e abbandono di nave e condannato in appello e Cassazione a 16 anni, oltre all'interdizione per 5 anni da tutte le professioni marittime.

Sezione: RicorDATE? / Data: Mer 13 gennaio 2021 alle 08:00
Autore: Alessandra Stefanelli
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