La Verità oggi in edicola apre così. "Le manovre per salvare il vaccino obbligatorio" è il titolo. "Domani il giorno della verità alla consulta" si legge nell'occhiello. "Lenzuolate di giornale allo scopo di condizionare la decisione dei giudici. Scendono in campo anche Abrignani e l’ex portavoce della Corte costituzionale. Ma i loro ragionamenti non stanno in piedi: si sa con certezza che le iniezioni non impediscono il contagio. Perciò imporle è stato un errore. Che nessuna balla può cancellare" è il catenaccio. 

Taglio alto: "Tommasi caccia il manager che fa risparmiare 50 milioni: al suo posto un ex deputato pd" - "Restrizioni e diktat possibili solo grazie a media complici" - "E il difensore della libertà faceva querele da 4,7 milioni".

Centro pagina: "Soumahoro, 7 ore di ispezione e nuovi reati" - "Lezione da Bruxelles: sotto le braci dell’«integrazione» cova l’odio" - "Basta bugie sulla flat tax: finora le partite Iva sono state penalizzate".

Taglio basso: "Sui baby trans la Rowling rompe con il Labour" - "Va raccontata la storia del nostro eroe bistrattato" - "Riavranno un nome i resti dei marò trucidati da Tito".

Sezione: Quotidiani / Data: Mar 29 novembre 2022 alle 08:10
Autore: Giorgia Zuddas
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