"Ground zero", titola in prima pagina Il Manifesto, con un'immagine della devastazione di Beirut sullo sfondo. Si scava ancora sotto le macerie, a Beirut, il giorno dopo la terribile esplosione che ha sconvolto la capitale libanese provocando almeno 140 morti e migliaia di feriti. Ospedali al collasso, mentre scattano i primi arresti per lo stoccaggio del nitrato di ammonio nel porto. Tra gli abitanti monta la rabbia: «È una strage di stato»

Taglio alto: 

"È scontro sui licenziamenti". I sindacati: proroga del blocco o sarà sciopero generale. Ma Confindustria insiste

Visioni:
SERGIO ZAVOLI Addio al giornalista che ha scritto la storia della tv, battendosi sempre per la libertà di informazione

Hiroshima e Nagasaki. 75 ANNI FA il bombardamento Usa. Ma il terrore atomico incombe ancora. Presidio dei pacifisti ad Aviano

Taglio basso:

"Medio Oriente Una «bomba» per isolare Hezbollah".

"L’intervista Amin Maalouf: «La mia città ferita»"

"Il giorno dopo. Voci incredule nell’aria irrespirabile".

"Guerre permanenti, la casa brucia nel Mediterraneo". L'editoriale di Alberto Negri. Libano e non solo.

"Il suprematismo hindu avrà il suo tempio". Modi posa la prima pietra.

"50 mila precari in più senza diritti". Scuola

"Il referendum trappola scatena la guerra nel Pd". Riforme e alleati

Sezione: Quotidiani / Data: Gio 06 agosto 2020 alle 07:20
Autore: Redazione PN
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