"Ecco il terremoto Meloni" è il titolo dell'edizione odierna dell'Avvenire. Nell'occhiello si legge: "La leader ringrazia gli italiani e si prepara a diventare la prima donna premier (con 115 senatori e 237 deputati). Terzo polo fermo all’8%. Scontro dem-Conte sulle «colpe»". Nel catenaccio: "Ampia maggioranza in seggi al centrodestra. Vola Fdi a spese di Lega e Fi, dimezzate. Il Pd va a congresso e Letta lascerà. M5s tiene al Sud Già si parla di cambiamenti alla Costituzione. Forti reazioni internazionali, congratulazioni dai sovranisti. Bonino e Di Maio restano fuori".

Taglio alto: "Scosse chiare e da frenare" - "Al voto il 64%. Un crollo per l’effetto tecnici" - "Sicilia, Schifani presidente Bene De Luca" - "Pagnoncelli: cattolici al voto divisi come tutto l’elettorato".

Di lato: "Nuove Camere, così la geografia è stata decisiva" - "Perché non far votare anche i bambini?".

Centro pagina: "Ucraina, «duello» nucleare Mosca minaccia, Usa pronti" - "Il Papa: l’Eucaristia è profezia di mondo nuovo. «Fare più figli»".

Taglio basso: "Ritorno nel borgo al di là della retorica sulle aree interne" - "Il Teatro dell’Orsa dal palco lancia il suo sos ecologico" - "Bagnaia dopo il ko insegue ancora il titolo È una questione di testa".

Sezione: Quotidiani / Data: Mar 27 settembre 2022 alle 08:10
Autore: Giorgia Zuddas
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