"La regolarizzazione dei migranti presenti sul nostro territorio è a vantaggio di tutti e di tutte perché consente di restituire dignità alle persone, di garantire la legalità e di tutelare la salute collettiva in un periodo di pandemia.

Perché allora regolarizzare un bracciante e non, ad esempio, un edile o un cameriere? Perché consentire di mettersi in regola solo a chi è irregolare dal 31 ottobre 2019 e non a chi lo è da settimane o mesi prima?

La regolarizzazione va fatta sul serio. Altrimenti sarebbe come far partire un treno veloce e poi tirare il freno di emergenza nel timore che arrivi troppo presto a destinazione.

Il governo oggi ha accolto una mia proposta – contenuta in un ordine del giorno – di svolgere un monitoraggio sulle procedure in corso e valutare l’estensione della regolarizzazione anche ad altri settori produttivi, così come di rivedere la tempistica per la presentazione delle domande. 

Mi auguro che venga dato seguito". Così la deputata del Partito democratico Laura Boldrini sulla sua pagina Facebook.

Sezione: Politica social / Data: Gio 09 luglio 2020 alle 15:40
Autore: Camilla Galvan
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