"Al liceo Manzoni di Milano avevano dimenticato che, per dettato costituzionale, la scuola è aperta a tutti, gratuita ed accessibile. 
Ma è una storia a lieto fine. 

Grazie alla mobilitazione degli studenti e di tutti coloro che si sono indignati per una decisione classista e discriminante, che prevedeva l’accesso solo agli studenti residenti in centro con una media superiore al 9, la delibera è stata sospesa. 

Pensavo fosse chiaro ormai che la scuola deve garantire didattica di eccellenza e qualità per tutti, e che niente come il confronto, il “mescolamento” culturale, sociale, economico, etnico, di genere può fornire ai nostri studenti la grande opportunità di crescere, studiare e diventare cittadini.

Evidentemente mi sbagliavo. 

Occorre ancora sostenere, incentivare scelte che determinino i criteri di partecipazione ed iscrizione alle nostre scuole, per impedire che prenda di nuovo piede una logica classista ed escludente che credevamo superata".

Lo scrive sulla pagina Facebook del Partito democratico Camilla Sgambato in merito alla circolare del liceo Manzoni di Milano che dichiarava che solo chi avesse la media del 9 o del 10 e vivesse in centro a Milano poteva accedere alle classi dell'istituto.

Una scrematura elitaria che agli studenti non è piaciuta per nulla, così come non è piaciuta ai cittadini, alla stampa e a chiunque ricordi che la scuola è aperta, gratuita e deve essere garantita senza distinzioni di prestazioni e indirizzo di casa.

Sezione: Politica social / Data: Mar 27 ottobre 2020 alle 11:00
Autore: Camilla Galvan
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