"Il decreto Agosto, approvato ieri dal Consiglio dei ministri, contiene misure rilevanti per continuare a sostenere i lavoratori, le famiglie e le imprese. Per queste ultime vi sono tanti interventi utili, tra i quali la rateizzazione del pagamento delle imposte rinviate durante la fase del lockdown, l'ulteriore proroga per le cartelle esattoriali, l'estensione della moratoria per i mutui, il pacchetto  per il settore alberghiero. In tale contesto, è incomprensibile l'indisponibilità del Governo a dialogare con le associazioni dei commercialisti che da mesi pongono problemi veri e gravi per le Partite Iva e le imprese da loro assistite e
per la loro categoria, sottoposta a una valanga di scadenze fiscali. Il Governo avrebbe dovuto dare seguito all'ordine del giorno approvato a inizio luglio dalla Camera per la proroga delle scadenze del 20 luglio e per la cancellazione delle sanzioni e interessi per ritardo nei pagamenti. Invece, non ha risposto alla richiesta di incontro. L'incomprensibile indisponibilità del Governo al dialogo ha indotto le associazioni dei commercialisti a indire uno 'sciopero' di 8 giorni dal 14 al 22 Settembre. Sarebbe davvero grave se, in una fase così difficile per l'Italia, si consolidasse l'indisponibilità al dialogo. Rinnovo l'appello al ministro Gualtieri e al presidente Conte affinché incontrino al più presto le rappresentanze dei commercialisti, li ringrazino per il lavoro svolto durante e dopo il lockdown e, soprattutto, accolgano richieste ragionevoli e attente all'interesse generale". E' quanto scritto da Stefano Fassina, deputato LeU, in un post su Facebook.

Sezione: Politica social / Data: Sab 08 agosto 2020 alle 23:45
Autore: Camilla Galvan
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