Il fascismo è nella tua testa. Ti vedo un po’ acida, in genere quando le donne sono così acide significa che gli uomini scarseggiano. Iscriviti a Tinder”.

Le parole qui sopra riportate sono state postate sulla pagina Facebook del Partito democratico, e il post prosegue con questo commento: "Queste vergognose parole le ha rivolte l’eletto leghista, Christian Baccini, consigliere comunale a Scandicci, ad una esponente del Partito democratico, Monia Monni, candidata alle regionali in Toscana. Il motivo è che Monia si è permessa di ricordargli che il fascismo non è un'opinione, ma un reato. Per questo, il leghista ha tirato fuori il peggior sessismo di sempre, aggredendola. La destra di questi partiti, nei territori e non solo, è questa.  È la destra di gente che aggredisce sistematicamente chiunque ponga questioni che alla Lega non piacciono. Fa ricorso a sessismo, razzismo, intolleranza. Tutto per far proprio male, per annichilire l’avversario. Questa è la loro idea di società. Ma non passeranno. Perché le donne come Monia non si lasciano intimidire da questi atteggiamenti. A lei tutta la nostra solidarietà. Questa destra, la peggiore destra, non ha niente a che vedere con la Toscana che amiamo".

Sezione: Politica social / Data: Mar 15 settembre 2020 alle 10:50
Autore: Camilla Galvan
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