"Mi unisco all’appello rivolto ai giovani dal ministro Speranza. Come governo abbiamo adottato ogni misura di sicurezza, abbiamo gestito al meglio la crisi pandemica, ma il virus non è ancora scomparso. Il virus esiste e non dobbiamo abbassare la guardia. E i giovani, soprattutto, sono il maggiore veicolo di contagio.
Pensate ai vostri genitori quando rientrate a casa da una festa, pensate ai vostri nonni, ai vostri cari, pensate al prossimo perché la libertà - come ha giustamente sottolineato anche il Presidente Mattarella - non significa far ammalare gli altri. Indossate la mascherina quando il metro di distanziamento sociale viene meno, non sottovalutate quanto accaduto. Sono morte circa 35 mila persone e le immagini di Bergamo, le bare trasportate dall’esercito, i segni del lavoro sul volto dei nostri medici e infermieri che non si sono mai fermati non possono restare solo un ricordo, ma devono essere un esempio. Un esempio di crescita, di sviluppo, di maturità.
Abbiamo vinto contro il virus nel momento più difficile per il nostro Paese e questa voglia di vincere non dobbiamo abbandonarla. Questa voglia dovete sentirla dentro, nelle vostre ambizioni, nel vostro coraggio. La dovete sentire sul lavoro, all’università, prima e durante un esame, a scuola e anche nei momenti di leggerezza, davanti a un drink o quando siete con gli amici. Siate consapevoli delle vostre scelte e proteggete il vostro, nostro Paese. Ne siamo tutti custodi. L’Italia rappresenta la storia e il futuro di ognuno di noi". Lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, preoccupato, così come il ministro della Salute, Roberto Speranza, per l'aumento di nuovi contagi registrato negli ultimi giorni anche nel nostro Paese. La fascia d'età maggiormente interessata è quella dei giovani, dai 20 ai 40 anni, e per questo motivo il ministro Di Maio sollecita proprio i giovani a non abbassare la guardia.

Sezione: Politica social / Data: Ven 07 agosto 2020 alle 17:00
Autore: Camilla Galvan
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