"Queste sono giornate cruciali per la storia della politica nel nostro Paese. Dalla tragedia del Ponte Morandi il Movimento 5 Stelle si è sempre battuto, da solo, per ottenere giustizia per le vittime della tragedia e tutela per i cittadini troppo a lungo presi in giro da potentati e gruppi di interesse privato che hanno letteralmente vampirizzato I beni pubblici affidati loro in concessione". Così scrive Elena Botto, M5s, sulla sua pagina Facebook.

"La recente sentenza della Corte Costituzionale sul Ponte - continua Botto -  è stata rivoluzionaria e forse per questo motivo i media non gli hanno dato il dovuto risalto. Perchè quella sentenza restituisce dignità alla politica e alle nostre istituzioni e dimostra che se invece di cedere al compromesso (al ribasso) si insiste sulla via della legalità e della giustizia, vincere è possibile. Questa sentenza ha smascherato la meschina consuetudine della vecchia politica, che ha nascosto per decenni la propria compiacenza verso i poteri forti a discapito dei cittadini, dietro al comodo paravento della Magistratura, ora invocata, ora rinnegata, al solo scopo di sottrarsi dalle proprie responsabilità politiche. Proprio in forza di questa sentenza mi aspetto, al di là delle dichiarazioni, fermezza e capacità di portare fino a in fondo il percorso della revoca, tutelando altresì i cittadini e obbligando gli inadempienti a rimettere in sicurezza le centinaia di chilometri di autostrade ancora pericolose, dopo anni di incuria". 

La sentarice genovese prosegue: "Intravvedo nelle recenti dichiarazioni di alcuni il solito trasformismo e la solita corsa a intestarsi le battaglie e i risultati altrui. La battaglia sulla revoca è una battaglia del Movimento 5 stelle. Evidentemente la sentenza storica ha sortito il suo effetto e certa politica cerca di rifarsi una verginità. A questo siamo stati abituati come cittadini: alla presa per i fondelli di chi cambia o ritratta posizioni compulsivamente in modo opportunista". 

"Io sono davvero fiera del lavoro che abbiamo fatto, al netto di quello che dichiarano i media, perché assieme al nostro Danilo Toninelli su Genova abbiamo fatto ciò che nessuno prima aveva mai osato fare. Pensate a tutte le tragedie Italiane, se mai lo stato avesse avuto il coraggio di fare quanto abbiamo fatto noi con Autostrade. Questa è la Storia, e rimarrà impressa a lettera di fuoco sui testi scolastici - conclude la senatrice grillina - Ora procediamo con fermezza nell’unica direzione possibile, quella della revoca. Sono a fianco del nostro Presidente Conte in questo percorso, io e il movimento 5 stelle Ligure. Coraggio!"

Sezione: Politica social / Data: Lun 13 luglio 2020 alle 20:20
Autore: Camilla Galvan
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