"Se l'Europa è in ritardo sulle coperture vaccinali in parte e' dovuto anche alle burocrazie che rallentano i processi di autorizzazione dei nuovi vaccini. Nessuno chiede che non vi siano le giuste ed opportune verifiche degli standard qualitativi, ma si sta chiedendo di accelerarle e soprattutto di evitare le pastoie burocratiche. Ad esempio a quanto ci risulta il vaccino russo Sputnik V si e' già sottomesso alle valutazioni di EMA, ma c'è un certo ritardo nelle procedure di presa in carico". Lo dichiara l'Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato.

Sezione: Politica locale / Data: Sab 27 febbraio 2021 alle 18:15
Autore: Alessandra Stefanelli
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