"In queste ore, come sindaci, stiamo ricevendo numerose segnalazioni dai nostri anziani a cui arrivano sms che li indirizzano in sedi vaccinali in comuni diversi da quelli di residenza - denuncia il Responsabile dei Sindaci del PD Milano Metropolitana Simone Negri -. 

Nel Comune dove sono sindaco, Cesano Boscone, ieri sono iniziate le prime vaccinazioni agli over 80 e ho potuto verificare io stesso questo problema: decine di anziane e anziani, molti con difficoltà di deambulazione, arrivavano da Vimodrone, esattamente dall'altra parte di Milano rispetto a Cesano, Segrate e Opera. Contestualmente apprendo che diversi cesanensi stanno ricevendo sms da Regione che li spedisce a Pieve Emanuele o Rozzano, dove arrivano anche cittadini provenienti da Segrate. Come sindaci abbiamo fatto il possibile, nell'ottica di proporre ad ATS strutture vaccinali affinché i nostri anziani non fossero costretti a percorrere lunghi tragitti per vaccinarsi, come è possibile tutto questo? Regione Lombardia chieda maggiore collaborazione ai Comuni, saremmo ben contenti di poter lavorare in sinergia" - conclude il Sindaco Negri -. 

"Ci risiamo - afferma la segretaria metropolitana Silvia Roggiani. Speravamo di non vivere il replay di quanto già accaduto per le vaccinazioni antinfluenzali e, invece, sembra che il film si ripeta. Che senso hanno questi spostamenti?  E' inammissibile costringere anziani fragili a percorrere quasi 40 km per vaccinarsi, tanto più perché parliamo di persone molto spesso costrette a spostarsi con i mezzi pubblici. 

Siamo di fronte all'ennesimo pasticcio, per non dire fallimento, lombardo. Quanto sta accadendo rivela, ancora una volta, un'approssimazione e un'incapacità da parte di una Regione che fa degli annunci roboanti la sua cifra, ma lascia alla sostanza ben poco" - conclude la segretaria dem Roggiani. 

Sezione: Politica locale / Data: Mer 03 marzo 2021 alle 14:20
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
Vedi letture
Print