“Le affermazioni dei consiglieri Petrucci e Torselli ci convincono ancora di più che, forse, non hanno ben compreso come funzionano i bandi Erp. Ma ci fanno anche pensare che non si sono domandati come mai il Pd ha accettato senza battere ciglio il loro emendamento che rimane nella pratica il frutto di un accordicchio al ribasso”. La capogruppo della Lega in Consiglio Regionale Elisa Montemagni ed il consigliere Giovanni Galli spiegano perché in questo momento le posizioni del Carroccio e di Fratelli d’Italia sulle case popolari siano distanti. “I punteggi collegati agli anni di residenza che sono alla base dell’emendamento presentato da Fratelli d’Italia ed accettato dal Pd – affermano Montemagni e Galli - non risolve la questione e soprattutto non dà risposte al problema degli italiani che restano senza una casa. Serve incidere su altri criteri che Fratelli d’Italia sembra non voler affrontare, accontentandosi di aver posto una bandierina per dire che con quella ha risolto un problema, ma così non è e non lo sarebbe nell’applicazione”.

E anche sul mantenere l’attuale Legge, Montemagni e Galli sono chiari. “La modifica non nasce da una necessità reale – sostengono- ma dal fatto che la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittima una parte di quella della Lombardia, una regione in cui noi e Fratelli d’Italia governiamo insieme e dove insieme abbiamo scritto quella norma. Noi come Lega, inoltre, abbiamo proposto degli emendamenti, non accettati, che sono alla base delle Leggi di altre regioni in cui i nostri partiti sono insieme al governo. Non dovrebbe essere normale presentare atti insieme anche in Toscana, visto che altrove lo facciamo? E’ quello che non capiamo dell’atteggiamento di Petrucci e Torselli che appaiono in contraddizione tra quanto detto e quanto fatto dal loro partito nelle altre regioni”.

Secondo Montemagni e Galli l’attuale Legge è applicabile a vantaggio dei toscani e non quella ipotizzata. “I Sindaci ed Assessori applicano l’attuale Legge sui loro territori con un criterio che difende gli italiani e toscani nelle graduatorie – affermano i due consiglieri Lega- Basterebbe ascoltarli. Si sono domandati i consiglieri di Fratelli d’Italia perché il Pd accetta il loro emendamento e non i nostri? Non comprendono che dalla maggioranza ritengono le modifiche da loro apportate poco incisive e, dunque, per loro accettabili perché non cambiano l’impostazione che vogliono dare alla Legge e che è ben diversa dalla nostra? Se venisse approvata la norma con le sole modifiche di Fratelli d’Italia i toscani sarebbero penalizzati. Questa è la verità e per questo diciamo che forse di tutto ciò i consiglieri Petrucci e Torselli non si rendono conto, né tantomeno, ci sono sembrati così interessati a modificarla ulteriormente in Consiglio, dato che non hanno presentato alcun atto in quella direzione. Noi continueremo a dare battaglia sulla scia del programma elettorale che anche Fratelli d’Italia ha sottoscritto. Adesso sta a loro dirci se vogliono affrontare insieme questa battaglia, oppure se preferiscono continuare ad attaccarci ed a polemizzare con noi flirtando con il Pd”.
 

Sezione: Politica locale / Data: Lun 02 agosto 2021 alle 20:50
Autore: Redazione PN
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